Da "Alpinismo Canavesano 2016":

Con la costituzione della Struttura Operativa Sentieri e Cartografia (SOSEC), da parte della Commissione Centrale Escursionismo, si è dato nuovo impulso al completamento della Rete Escursionistica Italiana (REI*) attraverso un impegno più strutturato che superi il localismo e permetta di pianificare e realizzare in ogni regione e in tempi ragionevoli la rete escursionistica, ed alla realizzazione di un sistema informativo che permetta di mettere in rete e divulgare le informazioni territoriali e cartografiche di cui dispone il CAI.

*REI:“è un tutto unico articolato per aree geografiche connesse tra loro, in cui si possono individuare i percorsi di interesse nazionale raccordati con la Rete Europea e quelli di interesse locale regionali e provinciali. Poiché la rete si è storicamente sviluppata per iniziative locali, si presenta con forti disomogeneità: ben pianificata, segnalata e mantenuta in certe aree, è fatiscente in altre e, talvolta, addirittura inesistente. Questa situazione dipende dalla cronica assenza del governo centrale in termini progettuali e di investimento e dalle diverse sensibilità sviluppatesi localmente per antiche ragioni culturali per cui, a fronte di aree dal volontariato forte e motivato, in altre tale risorsa è irrilevante e vi si sta sviluppando un professionismo miope e rapace. Il progetto REI della CCE nasce per contrastare la disomogeneità e contribuire al completamento della rete escursionistica anche nelle aree in abbandono, portandovi competenza e cultura della montagna. Per realizzare questo obiettivo primario occorre organizzare e valorizzare le risorse umane volontaristiche disponibili, strutturandole in un sistema nazionale di gestori regionali e provinciali o d’area delle singole porzioni della rete, in stretta collaborazione rispettivamente con i Gruppi Regionali interessati e le sezioni.”
Il Club Alpino Italiano ha selezionato circa 75 mila chilometri di sentieri dell’immenso patrimonio culturale che attraversa e accomuna Alpi, Appennini e Isole e lo propone a chi pratica l’“andar-per-monti”, cioè a coloro che nel tempo sono diventati i principali fruitori dei sentieri. Il Regolamento Generale del Club Alpino Italiano stabilisce infatti che il Sodalizio faciliti “la diffusione della frequentazione della montagna e delle escursioni, anche in forma collettiva, costruendo e mantenendo in efficienza strutture ricettive e sentieri”, mentre per la legge il CAI deve provvedere “al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche (Legge 24.12.1985 n. 776, art. 2 comma b).

Generalmente questo compito è lasciato alla libera iniziativa delle sezioni, con poco coordinamento da parte delle strutture centrali. Tant’è che l’apporto delle varie sezioni è estremamente disomogeneo. Esistono sezioni con decine di volontari che si occupano regolarmente del monitoraggio e della manutenzione dei sentieri della zona di loro competenza. Questo soprattutto in aree che per ragioni storiche e culturali hanno maggior coscienza civica e sono più sensibili ai temi di interesse collettivo. Ma a volte semplicemente grazie all’iniziativa ed all’intraprendenza di qualche socio particolarmente motivato in grado di raccogliere un numero adeguato di volontari. Altre invece non se ne occupano affatto e demandano qualsiasi attività ad altri organi.
Alcune Regioni si sono attivate per creare la propria rete escursionistica regionale (Es: REL - Rete Escursionistica Ligure, REER - Rete Escursionistica Emilia Romagna). La Valle d’Aosta ha completato il Catasto Sentieri e pubblicato sul web un geonavigatore cartografico di dominio pubblico
La Regione Piemonte sta completando il Catasto Regionale dei Sentieri grazie al lavoro di decine di rilevatori volontari del CAI, attività non organizzata a livello sezionale.
Tutta questa mole di dati nel momento in cui sarà resa disponibile potrà essere usata dalle sezioni per rendere più facile ed efficiente il monitoraggio dei sentieri di propria competenza e contribuire a sviluppare un Sistema Informativo Geografico comune secondo le direttive SOSEC.

La Struttura (SOSEC), secondo il regolamento approvato dal Comitato di Indirizzo e Controllo in data 28 marzo 2015, ha i seguenti scopi:
sviluppare e far condividere le attività di sentieri e cartografia secondo un modello da applicare e diffondere su tutto il territorio nazionale. L’applicazione sul territorio del modello è finalizzata alla Rete Escursionistica Italiana ed avverrà nel rispetto delle norme vigenti emanate dagli Enti territoriali ed in stretto collegamento con i rispettivi Gruppi Regionali;

  • definire standard e linee guida sulle modalità operative e gestionali delle attività di raccolta dei dati territoriali relativamente alla produzione di cartografie, dei sistemi informativi ed applicativi geografici del CAI nel campo della cartografia e della rappresentazione territoriale;
  • definire il sistema di riferimento spaziale per la cartografia del Club Alpino Italiano;
  • diffondere, specialmente in ambito CAI, i risultati delle ricerche nei diversi settori di attività;
  • programmare e realizzare progetti relativi alle attività sentieristiche e cartografiche.

In quest’ambito il CAI e Wikimedia Italia hanno stipulato l’8 ottobre scorso una convenzione triennale per promuovere e migliorare le modalità di fruizione da parte del pubblico dei dati geografici relativi all’ambiente montano, favorendone così la divulgazione e l’utilizzo.
Entrando nel dettaglio il Sodalizio, attraverso la propria struttura operativa SOSEC, si è impegnato a inserire le informazioni geografiche relative ai percorsi escursionistici, ai rifugi e ai bivacchi all’interno del database OpenStreetMap, rendendole così consultabili da tutti in forma libera.
Di contro Wikimedia supporterà il CAI da un punto di vista informatico, mettendo a disposizione un server dove testare strumenti cartografici e informativi e le consulenze on line già attive nella comunità.
Un esempio dell’inserimento dei sentieri su OpenStreetMap si può trovare nel nostro sito www.caiivrea.it alla voce: sentieristica. -> i nostri sentieri.